interpretazione olistica del diritto

Un approccio olistico al diritto, soprattutto in questo momento storico, è alla base di un buon lavoro per sé e per il cliente.L’educazione olistica “mira alla trasformazione dell’umanità”, aiutandola a comprendere i veri valori della giustizia partendo dal singolo.Solo in questo modo, attraverso la presa di coscienza del singolo, potrà aumentare e svilupparsi la Giustizia nella nostra società. Per una convivenza nel diritto dell’altro, quindi nel rispetto reciproco, è sufficiente prendere consapevolezza dell’importanza delle possibilità che ciascuno di noi possiede dentro di sé ed imparare a portarle tra gli altri.Il diritto olistico può essere inteso, allora, come insieme di regole destinate, soprattutto, a se stessi, ma dotate, comunque, di una certa rilevanza per tutta la collettività.
La vita, anche quella interiore, genera effetti sulla vita collettiva, pure in ragione della comune atmosfera psichica condivisaLa visione olistica del diritto, è l’unica che favorisce e valorizza lo sviluppo interiore e, quindi l’evoluzione di ogni uomoI destinatari di queste regole, quindi, non sono gli altri ma noi stessi.Ciascuno di noi, dunque, costituisce una base dell’intera comunità in cui viviamo e, anche senza averne consapevolezza, ogni nostro atto, ogni nostra decisione contribuisce a modificarla.Solo se agiremo bene nel nostro piccolo potremo ottenere modifiche positive nella comunità.L’approccio olistico valorizza e responsabilizza la condotta interiore e quella esteriore, in quanto entrambe rilevano per la collettività sul piano oggettivo e soggettivo. In una parola, questo approccio valorizza l’esigenza di essere un esempio.La legge giuridica senza quella naturale che è insita in ogni uomo, esprime in modo incompleto la “funzione giuridica” necessaria alla collettività umana.
Di qui la necessità di una visione ed applicazione del diritto complementare rispetto a quello ordinario, cioè di un approccio olistico al diritto.Vi è la necessità di recuperare un diritto che ponga l’attenzione anche sulle regole della natura e che essa ci impone, cioè in linea con la natura spirituale dell’uomo.Per queste ragioni, il diritto olistico può fondarsi, solamente, sulla consapevolezza e sulla volontarietà. 

E’ questa la filosofia che viene applicata nel lavoro dello studio e nel rapporto con il cliente.Da qui, anche l’idea di offrire al cliente lo strumento della metamedicina, un metodo induttivo che gli consentirà di affrontare al meglio le sue problematiche legali scoprendo nuovi modi di interpretare e vivere il diritto attraverso la consulenza dell’operatore Sandra Romano.